Autor Subiect: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri  (Citit de 1173 ori)

pippus

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Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« : Octombrie 10, 2011, 05:15:01 pm »
[consultati si topicul intreg din arhiva, care contine o multime de precizari

http://www.romania-italia.info/forum/documente-vize-pa351apoarte-legisla355ie/concessione-cittadinanza-italiana-a-cittadini-stranieri/
]

Concessione della cittadinanza italiana a cittadini stranieri residenti in Italia

I cittadini stranieri  residenti in Italia possono chiedere, ai sensi dell’art. 9 della legge 5 febbraio 1992, n. 91,  comma 1, e successive modifiche e integrazioni (comprese le disposizioni di cui alla legge 15 luglio 2009, n.94), la  cittadinanza italiana che verrà concessa con decreto del Presidente della Repubblica,  su proposta del Ministro dell’Interno.



puoi fare la richiesta se:
•sei nato in Italia e vi risiedi legalmente da almeno 3 anni (art.9, c.1, lett.a);
•sei figlio o nipote in linea retta di cittadini itlaiani per nascita, e risiedi legalmente in Italia da almeno 3 anni (art.9, c.1, lett.a);
•sei maggiorenne, adottato da cittadino italiano, e risiedi legalmente in Italia da almeno 5 anni, successivi all'adozione (art.9, c.1, lett.b) ;
•hai prestato servizio, anche all’estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano (nel caso di servizio all’estero, non occorre stabilire la residenza in Italia e puoi presentare domanda alla competente autorità consolare) (art.9, c.1, lett.c);
•sei cittadino U.E. e risiedi legalmente in Italia da almeno 4 anni (art.9, c.1, lett.d);
•sei apolide o rifugiato e risiedi legalmente in Italia da almeno 5 anni (art.9, c.1, lett.e);
•sei cittadino straniero e risiedi legalmente in Italia da almeno 10 anni (art.9, c.1, lett.f).

Cosa devi fare:
La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura del luogo di residenza. Se risiedi all’estero, puoi presentare domanda alla competente Autorità diplomatico-consolare. L’istanza, compilata sull’apposito modello, sul quale va apposta una marca da bollo da 14,62 euro, deve essere corredata, oltre che dalla documentazione di rito, dalla ricevuta di versamento di un contributo pari a € 200,00.

Documentazione richiesta:
Alla domanda devi allegare:

•estratto dell’atto di nascita completo di tutte le generalità*;
•certificato penale del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza*;
•certificato/i storico/i di residenza;
•titolo di soggiorno;
•certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
•stato di famiglia;
•modelli fiscali (CUD, UNICO, 730) relativi ai redditi percepiti negli ultimi tre anni;
•certificato di cittadinanza italiana del genitore o dell’ascendente in linea retta fino al II°grado (art.9 ,c.1, lett.a);
•sentenza di adozione rilasciata dal Tribunale (art.9, c.1, lett.b);
•documentazione relativa alla prestazione del servizio, anche all’estero, alle dipendenze dello Stato (art.9, c.1, lett.c);
•certificato di riconoscimento dello status di apolide o dello status di rifugiato (art.9, c.1, lett.e) e art.16, c.2).

*Se sei stato riconosciuto rifugiato e non puoi produrre l’estratto dell’atto di nascita e/o il certificato penale, puoi produrre un atto di notorietà in sostituzione dell’atto di nascita e una dichiarazione sostitutiva di certificazione  in cui attesti la posizione giudiziaria nel tuo Paese.
 
Se al momento della presentazione dell’istanza la documentazione è irregolare e/o incompleta la Prefettura o l’Autorità diplomatico-consolare ti inviterà a regolarizzarla, fissandoti un termine, perché tu provveda all’ integrazione.
     
Se non provvederai nei termini richiesti, la Prefettura o l’Autorità diplomatico-consolare dichiarerà inammissibile la tua domanda. Il termine per la definizione del procedimento è di 730 giorni dalla data di presentazione della domanda, se questa è stata presentata con la documentazione regolare e completa.

Conclusasi favorevolmente l’istruttoria con l’acquisizione del parere della Prefettura o del Ministero degli Affari Esteri, accertato che non vi siano motivi ostativi per la sicurezza della Stato italiano, si predispone il provvedimento di concessione della cittadinanza.

Il decreto ti verrà notificato dalla Prefettura del luogo dove risiedi ovvero, se risiedi all’estero, dall’Autorità diplomatico-consolare.

Entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento, devi prestare giuramento presso il Comune di residenza o presso l’Autorità diplomatico-consolare all’estero e dal giorno successivo al giuramento acquisterai la cittadinanza italiana.

Casi di rigetto dell'istanza:
La legge attribuisce un ambito di discrezionalità nella valutazione degli elementi in possesso dell’Amministrazione. Il diniego può essere determinato oltre che dai motivi inerenti la sicurezza della Repubblica, anche da mancanza del periodo di residenza legale, insufficienza dei redditi del nucleo familiare, presenza di  precedenti penali, insufficiente livello di integrazione e scarsa conoscenza della lingua italiana.




sursa :
http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/come_fare/cittadinanza/Concessione_della_cittadinanza_italiana_a_cittadini_stranieri_residenti_in_Italia_xart._9x_legge_5_febbraio_1992x_n._91x_e_modifiche.html


NOTA
verificati si pe paginile prefecturilor de care apartineti cu domiciliul eventualele informatii in plus, gen daca trebuie sa faceti rezervare telefonic inainte de a va duce sa depuneti cererea,etc


iar asta e faimosul modul B care trebe completat de comunitari . litera articolului ptr cetatenia prin naturalizare este D

http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/filesCOMEFARE/cittadinanza/Modello_B_cittadinanza.doc


iar asta modelul A ( pt cei  casatoriti cu cetateni italieni )

http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/filesCOMEFARE/cittadinanza/Modello_A_cittadinanza.doc


NOTA aceste modele le puteti descarca si de pe paginile prefecturii de care apartineti cu domiciliul



pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #1 : Octombrie 10, 2011, 05:35:54 pm »
pasii completi ptr cererea de cetatenie italiana sint urmatorii:

1. cazierul , dupa legea comunitara,se poate autocertifica. daca reusesti sa-l faci, fa-l ca banuiesc ca oricum te suna dupa 8 luni sa te intrebe unde e

2. certif de nastere trebuie sa aiba apostila din romania.
se poate traduce legaliza + apostila pe traducere in tzara
sau , dupa apostila din romania, se traduce in italia la consulat .

3. traducerea certificatului de nastere, oricare ar fi , trebe legalizata la prefectura aici .

apostilele se pot face si prin consulat dar dureaza vreo 3 luni, nu merita. la milano insistau ca ei nici nu fac 

cel mai bine se face procura prin consulat ptr cineva in tzara ptr toata tarashenia, o procura unica ptr toate operatiunile ( apostile, traduceri, legalizari ) si rezolvi intr-o saptamana

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unde se pun apostilele in Romania ?

apostila se obtine:
- de la prefectura: pentru actele originale emise de institutii romanesti. de obicei, de la prefectura din judetul unde a fost emis actul. dar, de ex, certificatele de nastere/casatorie de tip nou, model international, se pot apostila si in alte orase.
- de la tribunal: pentru actele legalizate de notar.


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inca o data, aceleasi explicatii :

Ieri am vorbit cu tipa de la ufficio Cittadinanze din prefettura (prin telefon), incredibil de amabila.
- voiam sa ma asigur ca nu imi cer cazierul mai devreme sau mai tarziu (si ca va fi suficienta autocertificarea), mi-a zis sa nu imi fac probleme (e necesar doar extra-comunitarilor).
- am vrut sa ma asigur ca ptr fete (nascute aici) nu e necesara nici o hartie, si mi-a confirmat, vor trebui doar completate datele din modul.
- certificatul ("estratto" cum il considera ei) de nastere nu mai are nevoie de nimic de la nici un tribunal (aia era doar in cazul in care traducerera mi-o facea ... Consulatul roman  - asa a zis! ), iar alta stampila de la Prefettura nu e necesara, ptr ca e suficienta apostila din Romania. 

- a tinut sa imi spuna ca e nevoie de 4 ani de la inscrizione la anagrafe, nu de la primul pds. deci e vorba de 4 ani de la inscrierea anagrafica.


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-completati formularele Prefecturii din provincia de unde apartineti, multe prefecturi le au deja descarcabile de pe situl propriu pe internet.
Noi ne-am dus cu cele de Milano (date de pippus in prima pagina) si nu ni le-a primit, (apartinem de Ancona) a trebuit sa recompletam ce ne-au dat ei, usor diferite ca impaginare 
 
-mai adaug faptul ca la rubrica "movimenti migratori" trebuie puse toate intrarile si iesirile in si din Italia, indiferent daca au fost spre Romania sau orice alta tara, indiferent de cat de scurte, deci sunt de luat in calcul vacantele. Am ramas un pic surprinsi de treaba asta, dar ... asa ne-a zis, asa am facut.

-nu s-a pus problema cazierului, am facut autocertificare pe formular.

-dureaza cca. 8 luni pana la "inserimento dei dati", abia apoi urmeaza sa ne contacteze Questura sa ne invite la un colloquio (nu se stie cand), si se presupune ca in total o sa primim cetatenia peste vreo 4 ani circa...


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Copilul minor dobindeste cetatenia italiana automat cind unul dintre parinti o dobindeste, daca e prezent in Italia.

copilul care are tata italian (tatal este cetatean italian la momentul nasterii) capata automat cetatenia. daca tatal dobandeste cetatenia dupa nasterea copilului, copilul nu primeste cetatenia italiana decat daca locuieste in italia impreuna cu tatal (ma rog, cu parintele respectiv).


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certificatul de nastere acceptat ptr practica de cetatenie este doar cel albastru, model international
daca aveti inca modelul vechi, trebuie preschimbat la primarie in Romania

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pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #2 : Octombrie 10, 2011, 06:11:07 pm »
dupa ce se primeste prin posta nrul de inregistrare al cererii (faimosul numar K*** ) , ptr a vedea in timp real stato della pratica di cittadinanza e suficient sa va inregistrati pe site-ul

http://cittadinanza.interno.it


pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #3 : Octombrie 10, 2011, 06:16:03 pm »
interviurile sint 2-3 sau nici unul, depinde de la caz la caz

de ex, interviul cu carabinieri

"
cand am depus cererea pt. cetatenie mi s-a spus ca voi fi chemata la interviu...apoi dupa o luna a venit scrisoare cum ca sa ma prezint la carabinieri pt. interviu in ceea ce priveste dosarul pt. ca practica acordarii cetateniei sa plece la Roma...

La carabinieri m-au intrebat despre: proprietatile detinute in Romania, frati, surori, parinti, scoli facute, cursuri suplimentare, familia de aici, rude in strainatate...
"

La chestura e la fel, te duci, te intreaba unde lucrezi, pe unde ai fost in vacantza in ultimi ani, chestii din.-astea. Nenea completeaza un formular si probabil da si o parere legata de prestatie. Limba italiana, integrare, chestii d-astea. Si evident daca spui ca ai facut ultimele 2 luni in Afganistan la tabara de pionieri....



pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #4 : Octombrie 10, 2011, 06:57:47 pm »
romanii pot avea dubla cetatenie, indiferent daca obtin cetatenia ca sint casatoriti cu cetateni italieni sau naturalizati

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #5 : Octombrie 10, 2011, 07:10:46 pm »
alt caz, citez :

"
procedura este de 730 de zile de la data aceptarii dosarului (mie dupa 3 luni mi-au trimis acceptul), timp in care dosarul este verificat de politie, carabinieri, primarii, DEA, afaceri externe...

nu trece prea multe adrese (mai ales din alte tari); eu am rezidentiat 3 ani in franta si un avocat m-a sfatuit sa nu trec adresa de acolo, ca o sa-mi ceara cazierul din franta. oricum, acolo zice de adrese (indirizzi), nu neaparat de domiciliu sau rezidenta.
daca ai pasaport, acolo este rezidenta iar in BI/CI (italian sau romanesc) este domiciliul

informatii despre dosar, se pot cere si prin telefon, eu asa am facut, si intotdeauna mi-au raspuns, foarte ambili, in ce faza este (istruttoria)
"

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #7 : Octombrie 10, 2011, 07:35:50 pm »
noutati august 2009

Con la legge in materia di sicurezza pubblica, giro di vite sui requisiti per diventare italiani
 
Dal ministero dell’Interno le regole in base alle quali lo straniero può richiedere la cittadinanza per matrimonio o per residenza. Le novità sono state introdotte dalla legge n. 94/2009, "Disposizione in materia di sicurezza pubblica", in vigore dallo scorso 8 agosto. L’intervento ministeriale è dovuto al fatto che le nuove norme si applicano pure alle domande presentate sotto la precedente legge e ancora in esame al momento dell’entrata in vigore delle nuove regole.

Le principali novità sull’argomento della cittadinanza per matrimonio o per residenza sono le seguenti:
1) con riferimento esclusivo alle istanze per matrimonio: il requisito della permanenza legale in Italia del coniuge straniero è innalzato da sei mesi a due anni;
2) il possesso dei requisiti necessari non può più essere autocertificato, anche da parte dei cittadini comunitari;
3) le istanze per matrimonio e per residenza sono soggette al pagamento di un contributo pari a 200 euro. Lo stesso vale per le dichiarazioni di elezione, riacquisto e rinuncia.

Circa le domande pendenti, ecco cosa dice la circolare del ministero dell’Interno.
Cittadinanza per matrimonio: ai procedimenti amministrativi per i quali l’8 agosto è trascorso il termine massimo di due anni si applicano le regole della legge 91/1992. Rientrano nella nuova normativa i procedimenti amministrativi per i quali alla data dell’8 agosto non sia ancora scaduto il termine di due anni.
Cittadinanza per residenza: se sono in corso le pratiche amministrative per le quali non è ancora avvenuto il previsto colloquio, gli interessati dovranno in quella sede consegnare la documentazione in originale, ove precedentemente autocertificata. Nel caso, invece, in cui l’interessato abbia già sostenuto il colloquio, dovrà essergli richiesta, prima della notifica del provvedimento, la documentazione in originale, ove precedentemente autocertificata.




http://salvadanaio.economia.virgilio.it/racconti/matrimonio_cittadinanza.html
 

pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #8 : Octombrie 10, 2011, 07:37:17 pm »
quindi, in breve


- niente piu' autocertificazioni, solo documenti originali

- c'e' una tassa di 200 euro per tutte le nuove istanze da adesso in poi





pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #9 : Octombrie 10, 2011, 07:38:49 pm »
Circolare n. 10652 del 6 agosto 2009 Ministero dell’Interno Direzione Centrale per i Diritti Civili, la Cittadinanza e le Minoranze
http://www.immigrazione.biz/upload/Circolare_Modifiche_materia_Cittadinanza.pdf

Circolare n. 11501 del 2 settembre 2009
http://www.immigrazione.biz/upload/circolare_cittadinanza_2_sett_09.pdf


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http://www.burocraziaconsolare.com/cittadinanza-f12/dl-sicurezza-modifiche-per-cittadinanza-e-rimedi-t476.htm

[e lung textul dar merita]

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L’IMMIGRAZIONE
Direzione Centrale per i Diritti Civili, la Cittadinanza e le Minoranze
Circolare Prot. 10652 del 06/08/2009
Roma



SIGG.RI PREFETTI
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
DIREZIONE GENERALE PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO E LE POLITICHE MIGRATORIE
e, per conoscenza,
GABINETTO DELL’ON.LE MINISTRO
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA



Oggetto: Legge 15 luglio 2009, n. 94 recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” - Modifiche in materia di cittadinanza.

Sulla Gazzetta Ufficiale del 24 luglio 2009 è stata pubblicata la legge n. 94 del 15/07/2009, in vigore dall’8 agosto 2009, concernente “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” che reca tra l’altro alcune norme di modifica della attuale legge 5 febbraio 1992, n. 91, sulla cittadinanza.
La normativa in argomento infatti, con l’art. 1, comma 11, ha introdotto nuove disposizioni per quanto concerne le domande per matrimonio.
L’art. 5 nella nuova formulazione stabilisce che “il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all’estero, qualora, al momento dell’adozione del decreto di cui all’articolo 7, comma 1, non sia intervenuto lo scioglimento, l’annullamento la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi”.
La nuova norma porta quindi, per il coniuge straniero o apolide di cittadino italiano che intende acquistare la cittadinanza italiana, il periodo di residenza legale in Italia da sei mesi ad almeno due anni dalla celebrazione del matrimonio, stabilendo altresì che il vincolo di coniugio deve permanere fino al momento dell’adozione del provvedimento.
Rimane la previsione dei tre anni dalla data del matrimonio per i residenti all’estero.
L’art. 5, come modificato dalla nuova legge, prevede inoltre che i predetti termini siano ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.

L’art. 1 della nuova legge al comma 12 ha introdotto inoltre l’art. 9-bis in base al quale alle domande di cittadinanza, sia per matrimonio che per residenza - cosi come alle dichiarazioni di elezione, riacquisto e rinuncia - deve essere allegata la certificazione comprovante il possesso dei requisiti, che non potranno quindi più essere autocertificati anche da parte dei cittadini comunitari.
Il comma 2 del citato art. 9-bis stabilisce infine che le domande - così come le dichiarazioni di elezione, riacquisto e rinuncia - sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200 euro.
Si forniscono alcune indicazioni sull’applicazione delle nuove norme, in particolare per quanto riguarda le istanze il cui procedimento non si è ancora concluso alla data di entrata in vigore della legge.


ISTANZE IN ISTRUTTORIA ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 94/2009

ISTANZE PER MATRIMONIO

A) ISTANZE PER LE QUALI RISULTA SCADUTO IL TERMINE BIENNALE PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
Alle istanze già presentate e ancora in istruttoria per le quali, alla data di entrata in vigore delle nuove disposizioni normative, risulti decorso il termine biennale per la conclusione del procedimento, previsto dal combinato disposto degli art. 5 (nella precedente formulazione) e art. 8 della legge 91/1992 deve essere applicata la norma vigente al momento di presentazione della domanda.
Infatti, secondo la giurisprudenza costante, il richiedente, alla scadenza dei due anni dalla data di presentazione della domanda - termine di natura perentoria - diventa titolare di un diritto soggettivo pieno all’acquisto della cittadinanza italiana, tanto che, ai sensi del citato art, 8, comma 2, non è più possibile il diniego dell'istanza per i motivi previsti dall’art. 6 della legge n. 91/1992.

B) ISTANZE PER LE QUALI NON RISULTA SCADUTO IL TERMINE BIENNALE
Le istanze per le quali, alla data di entrata in vigore della legge n. 94/2009, non sia ancora trascorso il termine biennale - come sopra evidenziato - previsto per la conclusione del procedimento, ricadranno nell’applicazione delle nuove disposizioni, atteso che il richiedente, in tali casi, non risulta essere titolare di un diritto soggettivo pieno.
Per dette fattispecie occorrerà verificare se, alla data di entrata in vigore della nuova legge, l’interessato risulti in possesso dei due anni di residenza legale dopo i matrimonio (o altri termini stabiliti dalla norma) nonché accertare se il vincolo matrimoniale non sia cessato al momento dell’adozione del provvedimento, acquisendo la relativa documentazione.

ISTANZE PER RESIDENZA
In ordine alle istanze per residenza per le quali risulti ancora in corso l’iter istruttorio, si fa presente che, qualora l’interessato non abbia ancora sostenuto il previsto colloquio, in tale sede lo stesso provvedere a consegnare la documentazione in originale, ove precedentemente autocertificata (che sarà scansionata a cura di codeste Prefetture).
Viceversa, nel caso in cui l’interessato abbia già sostenuto il suddetto colloquio, dovrà essergli richiesta, prima della notifica del provvedimento, documentazione in originale, ove precedentemente autocertificata.

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ISTANZE PRESENTATE DOPO L’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 94/2009

1 - DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE
Alle predette istanze devono essere applicate integralmente le nuove disposizioni e pertanto si dovrà procedere ad accertare la sussistenza dei requisiti di legge e acquisire, oltre ai consueti documenti originali (nascita e penale debitamente tradotti e legalizzati) la relativa documentazione concernente:

Per le istanze per matrimonio:
• regolarità della residenza, legale (iscrizione anagrafica e titolo di soggiorno) da almeno due anni nel territorio della Repubblica dopo il matrimonio o altri termini previsti dalla norma;
• certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
• stato di famiglia attestante la presenza di figli nati o adottati dai coniugi.

Per le istanze per residenza:
• regolarità della residenza legale (iscrizione anagrafica e titolo di soggiorno) per il periodo previsto dalla legge;
• composizione del nucleo familiare;
• certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
• redditi percepiti negli ultimi tre anni e regolarmente dichiarati ai fini fiscali.

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2- CONTRIBUTO DI 200 EURO
Il contributo introdotto, di importo pari a 200 euro per le istanze di concessione della cittadinanza così come per le dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto o rinuncia, è da ritenersi applicabile solo alle istanze o dichiarazioni presentate dopo l’entrata in vigore della legge in argomento, in quanto riferito esclusivamente alle istanze e non al provvedimento concessorio conclusivo.
Per quanto riguarda il versamento, si fa riserva di comunicare le relative modalità non appena sarà perfezionato l’accordo con Poste Italiane S.p.A.
Pertanto gli Uffici riceveranno le istanze in argomento con riserva e con l’avvertimento che dovranno essere regolarizzate nel più breve tempo possibile e, comunque, entro 60 giorni dalla presentazione.

***

Si pregano le SS. LL. di voler disporre affinché il contenuto della presente circolare venga portato a conoscenza anche di tutti i Sigg. Sindaci dei Comuni del proprio ambito territoriale, per gli adempimenti di competenza.
Tornerà gradito un cortese cenno di assicurazione.

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[ deci ptr cererile depuse deja la data iesirii decretului de mai sus NU se platesc cei 200 euro ]

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poi :

Da tanto premesso si evince che solo alle istanze presentate dopo l’ 8 agosto 2009 saranno applicate integralmente le nuove disposizioni ( es.“” regolarità della residenza, legale (iscrizione anagrafica e titolo di soggiorno) da almeno due anni nel territorio della Repubblica dopo il matrimonio o altri termini previsti dalla norma;…………….”). Poiché nulla si dice con riferimento alle istanze presentate prima dell’ 8 agosto 2009 ( requisito di legge rappresentato dalla residenza legale da almeno due anni ) è da ritenere che tale circostanza non sia da considerare come un requisito di legge tale da portare al rigetto della domanda.

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tradus :  regula celor 2 ani de matrimonio se aplica DOAR celor care depun dosarul dupa decret, nu si celor dinainte, carora li se aplica vechea regula a celor 6 luni
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pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #10 : Octombrie 10, 2011, 07:50:23 pm »
Care sunt avantajele de a avea dubla cetatenie romana+italiana?
Dar dezavantaje sunt?


Raspunsuri :


cine alege sa depuna cererea de cetatenie italiana nu isi pune problema "avantajelor".Cetatenie italiana o cer pentru ca traiesc aici si voi trai inca o viata(sau aproape) si atunci cer cetatenia italaiana pentru a putea decide si eu in privinta diferitelor aspecte politice/economice/etc legate de viata de zi ci zi si nu numai.
"Avantaje" nu stiu daca sunt, dar cu siguranta fiind cetatean italian dobandesti dreptul de a vota la toate alegerile(nu doar la locale ca si pana acuma), dreptul de a fi ales si dreptul de exercita aumite functii.

De pierdut nu pierzi nimic, sau ma rog pierzi cateva din chestiile pe care le castigi aici(nu mai poti exercita acele functii in Romania pentru care sa ai domiciliul in Romania de ex-dar acestea nu sunt legate atata de cetatenie cat de stabilirea domiciliului in strainatate.).Imi imaginez insa ca dobandind cetatenia italiana prin naturalizare, automat pierzi domiciliul in tara, dar s-ar putea sa nu se faca nimic in automat.

Deci la cum o vad eu e mai mult o chestie de "constinta civica" a cere sau nu cetatenia italiana si e legata fundamental de a vrea sau nu sa traiesti aici o perioada lunga de timp.

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Mi se pare logic inainte de a face un pas important sa te gandesti daca iti foloseste sau te incurca. Eu as cere cetatenia italiana din 2 motive: copilul si viza pt USA. Noi suntem toti 3 cetateni romani iar, Cristian(baietelul nostru de 4 ani) abia la 18 ani are dreptul sa-si ceara cetatenia italiana. Daca peste 5 ani eu hotarasc sa ma intorc in Romania, Cristian nu poate cere cetatenia italiana la 18 ani intr-ucat n-a trait in Italia(cel putin asa era legea acum cativa ani). Daca o cer eu acum ii asigur lui o dubla cetatenie care poate ii va folosi sau poate nu.

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sint anumite locuri de munca de exemplu in pubblica amministrazione care nu puteau fi ocupate decit de catre cetatenii italieni (era una dintre conditii pentru a te inscrie la concurs) ..

si la anumite licitatii pot participa numai cetatenii italieni

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Madalina_Reloaded

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #11 : Octombrie 10, 2011, 07:58:14 pm »
Citat
Imi imaginez insa ca dobandind cetatenia italiana prin naturalizare, automat pierzi domiciliul in tara,
absolut gresit. nu pierzi nici un domiciliu, nici o cetatenie nimic, nici un pasaport...
La domiciliu renunti doar in mod voluntar, la consulat ih Italia sau la politia din localitatea de rezidenta IN ROMANIA. Dar si asa, ai posibilitatea sa ceri rezidenta (si buletin) temporara pe maxim 1 an (poate fi reinnoita).

O data pentru totdeauna: cu dobindirea cetateniei italiene, NU PIERZI cetatenia romana.
Cetatenia romana se pierde NUMAI LA CEREREA TA si cu minim 500 de euro.


Citat
sint anumite locuri de munca de exemplu in pubblica amministrazione care nu puteau fi ocupate decit de catre cetatenii italieni (era una dintre conditii pentru a te inscrie la concurs) ..
si asta e depasita.

singurul lucru pe care cetatenii romani nu-l au e doar votul "plin", ca sa zicem asa. Apoi, cum scria cineva, cu un pasaport italian poti intra in mai multe tari decit cu cel romanesc.

Madalina_Reloaded

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #12 : Octombrie 10, 2011, 08:04:17 pm »
La primul mai ai de adaugat:

La cittadinanza, ai sensi dell’articolo 5 della legge 5 febbraio 1992 n. 91 e successive modifiche e integrazioni, può essere concessa per matrimonio, in presenza dei seguenti requisiti:

    1. Il richiedente, straniero o apolide, deve essere coniugato con cittadino italiano e risiedere legalmente in Italia da almeno 2 anni dalla celebrazione del matrimonio
    2. Se i coniugi risiedono all'estero, la domanda può essere presentata dopo tre anni dalla data di matrimonio

Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
Al momento dell’adozione del decreto di concessione della cittadinanza non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.

Sursa: http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/cittadinanza/sottotema002.html

pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #13 : Octombrie 11, 2011, 11:58:06 am »
super. grazie

e de zis ca poate e ilegal (adica impotriva normelor UE ) dar la concursurile publice inca se specifica "cetatenia italiana"

ultimul caz, Agenzia delle Entrate, concorso pubblico 40 posti, requisito fondamentale per iscriversi al concorso : cittadinanza italiana

la fel, Banca D'Italia, bando concorso pubblico, dal giornale di oggi

pippus

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Re: Concessione cittadinanza italiana ai cittadini stranieri
« Răspuns #14 : Octombrie 11, 2011, 12:04:52 pm »
ceva f interesant despre cetatenie :

http://www.stranieriinitalia.it/tribunali_amministrativi-tar_lombardia_sentenza_del_5_maggio_2009_cittadinanza_italiana_in_730_giorni_7893.html


TAR Lombardia Sentenza del 5 maggio 2009 - cittadinanza italiana in 730 giorni     

Nel caso di specie un cittadino albanese ha presentato ricorso contro il silenzio serbato dal Ministero dell’Interno sulla domanda di concessione della cittadinanza italiana presentata ai sensi dell’art. 9 comma 1 lett. f) della legge 5/2/1992 n. 21.L’istanza relativa è stata presentata dal ricorrente il 5.2.2007 ed è inutilmente decorso il termine di 730 giorni previsto dall’art. 3 del D.P.R. 362/94.
Ebbene, il termine di cui all’art. 3 del D.P.R. 362/1994 è ordinatorio nel senso che l’amministrazione conserva il potere di decidere anche dopo la scadenza – in quanto il silenzio non ha un valore legale tipico – ma la circostanza che il provvedimento tardivo sia legittimo non elide l’illegittimità del ritardo stesso e la conseguente possibilità per l’interessato di richiedere, fin tanto che il silenzio permane, la tutela di cui all’art. 21-bis della legge 1034/1971.
Per tutto ciò il ricorso è fondato e va accolto, e va quindi dichiarato l’obbligo del Ministero dell’Interno intimato di pronunciarsi con un provvedimento espresso in ordine alla richiesta di cittadinanza italiana presentata dall’odierno ricorrente, entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza, ovvero dalla sua notificazione se anteriore.



tradus in cuvinte simple, textul zice ca "silenzio assenso" in cazul in care nu primesti raspuns de la Minister in cazul dosarului de cetatenie daca au trecut cele 730 zile legale inseamna ca ai dreptul sa soliciti ministerul sa-ti raspunda, dar nu ca devii cetatean automat ci ministerul are inca dreptul sa ia o decizie in dosarul tau
Si mai zice ca da, ca sa grabesti Ministerul poti face ricorso al TAR si in principiu castigi, in sensul ca sentinta va obliga ministerul sa-ti raspunda la cererea de cetatenie in maxim 60 zile de la emiterea sentintei