Autor Subiect: Straniero che compra una macchina in Italia  (Citit de 315 ori)

pippus

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Straniero che compra una macchina in Italia
« : Octombrie 12, 2011, 12:27:47 pm »
http://www.magaglio.com/file_documenti/immatricolazioni_residenti_esteri_3.pdf

Schematizzando le situazione che si possono presentare sono le seguenti :

1)  Cliente cittadino italiano e residente in Italia

Deve immatricolare il veicolo in Italia. Se nato all’estero, in quanto per ius soli si presumerebbe cittadino
straniero, onde evitare facili abusi, viene richiesta la dimostrazione della cittadinanza italiana mediante la
fotocopia della carta d’identità (dove è descritta la cittadinanza italiana) oppure mediante un certificato di
cittadinanza in bollo in aggiunta alla usuale documentazione (autocertificazione residenza, modello
TT2120, copia documento di identità valido).

2) Cliente cittadino italiano residente estero (iscritto AIRE)

Può scegliere se richiedere una targa per l’esportazione EE presentando oltre alla usuale documentazione
una fotocopia del passaporto (ed eventuale bolla doganale se residente in un Paese Extra-CEE), oppure
immatricolare con targa italiana. In quest’ultimo caso dovrà produrre un Certificato AIRE che riporti il
numero di posizione AIRE, ed eleggere un suo domicilio in Italia, eventualmente presso una persona
fisica residente in Italia o anche presso una Agenzia di Pratiche Automobilistiche).  E’ ovviamente
possibile autocertificare la propria iscrizione AIRE con un modulo disponibile on line sul nostro sito
all’indirizzo  http://www.magaglio.com/Modulistica/Dich. Sostitutiva Residenza  AIRE.doc (Si
raccomanda precisione nel segnalare il numero di posizione AIRE nonché il Comune di Provenienza). Il
medesimo modulo contiene anche l’indicazione del domicilio eletto in Italia al fine
dell’immatricolazione. 
Sulla Carta di Circolazione verrà indicato il domicilio eletto in Italia (eventualmente indicando “presso”
ed il soggetto domiciliatario) e la dizione in merito  all’iscrizione AIRE (Anagrafe Italiani Residenti
all’Estero).

3) Cliente cittadino in un Paese CEE (Non Italia) e residente in un Paese CEE (Non Italia)

Può immatricolare il veicolo con targhe provvisorie per l’esportazione (targa EE) esibendo  una
dichiarazione consolare o notarile attestante la residenza estera (o in alternativa una semplice
autocertificazione di residenza essendo un cittadino  CEE) in aggiunta alla usuale documentazione
(TT2120, fotocopia passaporto). Le targhe EE consentono all’intestatario un pò di tempo per poter
immatricolare definitivamente il veicolo nel suo Paese di residenza. Secondo l’art. 134 CdS le targhe EE
sono rilasciate per la durata massima di 1 anno. L’IVA non si versa nel Paese di acquisto ma in quello di
residenza (neutralità fiscale per evitare commerci  ad hoc). Il domicilio temporaneo in Italia può
semplicemente essere l’hotel dove il Cliente alloggia e serve solo per presentare la domanda.
In alternativa può anche esportare il veicolo con targa per l’esportazione B6. In questo caso, oltre alla
fotocopia del passaporto, sono necessarie due dichiarazioni sostitutive: una del venditore che dichiara di
essere a conoscenza dell’esportazione ed una del conducente che dichiara la data di esportazione (link :
http://www.magaglio.com/Modulistica/B6 dichiarazione percorso.pdf ) nonché il tragitto. Segnalo che il
Foglio di via per l’esportazione verrà fatto a nome del conducente.
E’ stato recentemente ribadito che la targa B6 è valida non solo fino alla dogana italiana ma  anche negli
altri Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione di  Vienna. Infatti, ai sensi degli art. 35 e 36 della
Convenzione sulla circolazione stradale, adottata a  Vienna l’8 novembre, ciascuna Parte contraente è
tenuta a consentire la circolazione sul proprio territorio dei veicoli immatricolati (anche
temporaneamente) nel territorio di un’altra Parte contraente, a condizione che i veicoli stessi siano muniti
di targhe e di un documento di circolazione. In aggiunta all’usuale Foglio di Via l’ufficio Provinciale del
Dipartimento dei trasporti Terrestri rilascia ora anche un allegato contenenti ulteriori dati in merito al
veicolo.
La tempistica per la richiesta della targa B6 si è attualmente allungata a 4 giorni lavorativi.
Infine dal 01/08/2003, in base a disposizioni CEE, il Cliente Cittadino CEE può anche immatricolare il
veicolo con targa italiana (pagando l’IVA in questo caso) se dimostra un legame affettivo o territoriale
con il nostro Paese (ad esempio: contratto di lavoro in Italia, contratto di locazione/usufrutto/uso in Italia,
proprietà di un immobile in Italia, dichiarazione  sostitutiva di stabilimento della propria “residenza
normale” in Italia con soggiorno per almeno 185 giorni l’anno – dichiarazione disponibile con 3
possibilità sul nostro sito all’indirizzo
http://www.magaglio.com/Modulistica/dichiarazione%20comunitari%20%28A%2CB%2CC%29.pdf -
indicando una dimora in Italia quale suo recapito ufficiale. Tale dimora può anche essere un’Agenzia di
Pratiche Automobilistiche con la quale il Cliente  ha stipulato apposito contratto di domiciliazione
(http://www.magaglio.com/Modulistica/contratto%20di%20domiciliazione.pdf). Nelle righe descrittive
della Carta di Circolazione verrà annotata la dizione “Cittadino UE con dimora abituale in Italia”)

4) Cliente cittadino in un Paese extra-CEE e residente in Italia


Può immatricolare il veicolo con targa italiana, pagandone normalmente l’IVA, solo se dotato di
permesso di soggiorno o carta di soggiorno in Italia in corso di validità. La ricevuta della Questura
attestante la richiesta di rinnovo non è purtroppo valida  ai fini dell’immatricolazione. Il permesso di
soggiorno o la carta di soggiorno  serve in fotocopia controfirmata dal Cliente con una dichiarazione di
conformità all’originale disponibile on line all’indirizzo
http://www.magaglio.com/Modulistica/dich.%20sost.%20copia%20conforme%20permesso%20di%20so
ggiorno.doc
Alternativamente il Cliente, se ha doppia residenza e dichiara quella straniera, può esportare il veicolo
con targa B6 per l’esportazione. In questo caso sono necessarie con la dichiarazione sostitutiva del
venditore in merito alla conoscenza dell’esportazione e la dichiarazione del conducente in merito alla data
dell’esportazione ed il percorso.
La tempistica per la richiesta della targa B6 si è attualmente allungata a 4 giorni lavorativi.
Segnalo inoltre che dal punto di vista del venditore è necessario cautelarsi tipicamente con fidejussioni in
quanto se l’acquirente non comprova al venditore di aver realmente esportato il veicolo trasmettendogli
una copia della bolletta doganale di esportazione  ad un eventuale controllo dell’Amministrazione
Finanziaria l’IVA verrebbe fatta “versare” al venditore stesso che risulta responsabile in solido con
l’acquirente per l’esportazione in questione.

5) Cliente Cittadino in un Paese extra-CEE e non residente in Italia


Può immatricolare con targa EE con  una dichiarazione consolare o notarile attestante la residenza estera
e con la bolletta doganale in aggiunta alla usuale documentazione (TT2120, fotocopia passaporto). La
targa EE per  in questione avrà una durata stabilità dalla Dogana.
 In alternativa può esportare con una targa B6 con la dichiarazione sostitutiva del venditore in merito alla
conoscenza dell’esportazione e la dichiarazione del conducente in merito alla data dell’esportazione ed il
percorso.
Il Foglio di Via verrà fatto a nome del conducente.
La tempistica per la richiesta della targa B6 si è attualmente allungata a 4 giorni lavorativi.
Segnalo inoltre che dal punto di vista del venditore è necessario cautelarsi tipicamente con fidejussioni in
quanto se l’acquirente non comprova al venditore di aver realmente esportato il veicolo trasmettendogli
una copia della bolletta doganale di esportazione  ad un eventuale controllo dell’Amministrazione
Finanziaria l’IVA verrebbe fatta “versare” al venditore stesso che risulta responsabile in solido con
l’acquirente per l’esportazione in questione.
Consiglio infine di tenere sempre una copia del COC in archivio in  quanto in seguito il Cliente potrebbe
averne bisogno per immatricolare il veicolo nel suo Paese di residenza.